Viaggiare 2.0: “Prima volta su un volo intercontinentale? Ecco il nostro Cosenza- Santiago del Cile”

Nuovo appuntamento con la nostra rubrica “Viaggiare 2.0”, a cura del team di “Non Solo Viaggi” di Rende, dedicata, appunto, al mondo travel

Viaggio da Cosenza a Santiago del Cile – Consigli pratici per chi parte per la prima volta su volo intecontinentale

Viaggiare è libertà. Organizzarlo bene è ciò che fa davvero la differenza.

Viaggiare non è solo salire su un aereo e arrivare dall’altra parte del mondo. Viaggiare è preparazione, scelte giuste e informazioni corrette, soprattutto quando si affrontano tratte lunghe e destinazioni lontane.

Il viaggio che da Cosenza ci ha portati fino a Santiago del Cile, passando per Lamezia, Roma e Buenos Aires, ne è un esempio concreto. Un viaggio lungo, articolato, ma che grazie a una buona organizzazione è stato vissuto senza stress inutili.

Sedili, comfort e vita a bordo: perché un volo intercontinentale è tutta un’altra cosa.

Una delle domande più comuni di chi non ha mai volato a lungo è: “Ma si sta davvero comodi su un volo di 13 ore?”

La risposta è sì, e la differenza rispetto a un volo nazionale o low cost è enorme. I sedili dipendono sempre dalla compagnia, ma un volo intercontinentale non è minimamente paragonabile a un low cost europeo o un volo nazionale, anche se operato da compagnie di linea come ITA.

Sui voli intercontinentali:
– lo schienale è reclinabile,
– c’è più spazio per le gambe,
– ci si può alzare e muovere liberamente,
– l’aereo è strutturato per viaggi lunghi,
– solitamente ci sono due corridoi, quindi muoversi è semplice.

Questo permette di camminare e sgranchirci un po, andare in bagno senza difficoltà e dormire in modo decisamente più tranquillo.

Posti a sedere: come funziona davvero l’assegnazione

Un altro dubbio frequente riguarda l’assegnazione dei posti. Sui voli intercontinentali i posti vengono assegnati automaticamente dal sistema, possono essere assegnati anche in fase di check-in online, ma vanno sempre confermati in aeroporto.

Questo perché la disposizione può cambiare, possono esserci spostamenti operativi e in ogni caso l’equipaggio ha sempre l’ultima parola sull’assetto della cabina.

👉 Se si vuole essere certi di essere seduti vicini, l’unica soluzione sicura è quella di acquistare i posti e il costo varia da circa 29 euro a persona, fino a 150 euro a persona, a seconda della compagnia e della tratta. È una spesa facoltativa, ma su viaggi lunghi spesso fa la differenza in termini di serenità.

Dormire in aereo: luci, pasti e ritmo del volo

Sul volo notturno Roma → Buenos Aires, partito alle 20:30, l’organizzazione è stata ideale. Dopo il decollo viene servita la cena, le luci vengono abbassate, la cabina diventa silenziosa e chi vuole dormire può farlo senza problemi.

Se il volo è di giorno di consueto viene servito un pranzo o uno spuntino e l’ambiente resta più luminoso. Nel nostro caso, il volo notturno ha permesso di riposare per buona parte delle 13 ore e mezza, arrivando meno stanchi.

Bagagli e scali: quando vanno ritirati e quando no

Altro tema che crea molta confusione è la gestione delle valigie quando si devono compiere degli scali.

Non esiste una regola unica, ma spesso dipende dal tipo di biglietto. Se il volo è in connessione unica (stessa prenotazione), le valigie vanno direttamente a destinazione finale. Se i voli sono su prenotazioni separate, è obbligatorio ritirare la valigia e reimbarcarla.

Nel nostro viaggio, ad esempio, abbiamo dovuto ritirare i bagagli a Roma e recarci di nuovo al check-in, perché la compagnia del primo volo non era in code sharing con Aerolíneas Argentinas. Questo è un dettaglio fondamentale da sapere prima di partire.

Tempi tra un volo e l’altro: perché servono almeno 4 ore

Tra un volo e l’altro non bisogna mai essere troppo ottimisti. Per voli di questo tipo è consigliabile prevedere almeno 4 ore di scalo, non 2 o 3.

Questo perché bisogna considerare:
– il tempo per ritirare le valigie,
– uscire dall’area arrivi,
– spostarsi tra terminal,
– reimbarcare i bagagli,
– rifare i controlli,
e soprattutto eventuali ritardi del primo volo.

⚠️ Importante:
Se il primo volo è in ritardo, il secondo non aspetta. In quel caso il biglietto viene considerato no-show e il volo è perso.

Esistono assicurazioni specifiche (come quelle che gestiamo in agenzia) che possono tutelare cliente e fornitore, ma resta sempre una scelta delicata quando si viaggia con biglietti separati.

Controlli e lingua: niente panico

Un’altra paura comune è quella dei controlli in aeroporto e la lingua parlata dai controllori. La realtà è molto più semplice: i controlli non sono complicati, le domande sono standard ed anche senza sapere l’inglese si riesce tranquillamente a soddisfare le richieste. Basta avere i documenti pronti, rispondere con calma e seguire le indicazioni.

Guidare e muoversi: più semplice di quanto si pensi

Una volta arrivati e ritirata l’auto (noleggiata in anticipo e assicurata contro qualsiasi problematica), la guida si è rivelata assolutamente tranquilla.

Le strade sono ‘normali’, il traffico è regolare. Il modo di guidare è diverso dall’Italia, ma basta rispettare i limiti, usare le frecce e mantenere una guida ordinata. Il risultato? Nessun problema, nessuna difficoltà.

Il mare: diverso dal Mediterraneo, ma un’esperienza unica

Ultima (o se vogliamo ‘unica’) sorpresa, una volta arrivati a destinazione… è senza dubbio il mare.

Non è il Mediterraneo. È l’Oceano Pacifico. Questo significa che troviamo onde più forti, acqua diversa, energia completamente nuova. Non è il mare che molti immaginano, ma è un’esperienza bellissima, intensa, autentica.

In conclusione

Questo viaggio dimostra una cosa molto chiara: per viaggiare bene non dobbiamo assolutamente fare mille preparativi e complicarci la vita, è tutto molto semplice, se ci si è informarti ed organizzati prima.

Sapere come funzionano i sedili, i posti, i bagagli, i tempi di scalo, i voli notturni e i documenti… cambia completamente l’esperienza. E quando tutto è organizzato con criterio, il viaggio smette di essere una preoccupazione e diventa esattamente quello che dovrebbe essere: un’esperienza che arricchisce, rilassa e resta nel tempo.

Per prendere appuntamento in agenzia, clicca su questo link e scegli data e ora https://linktr.ee/appuntamento

Grazie mille al nostro Cristian ed al suo staff per le preziose info. Appuntamento alla prossima settimana con una nuova puntata di “Viaggiare 2.0”!

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