Un cosentino in corsia al London Bridge Hospital – “Ho provato a mettermi a servizio dell’Italia”

Riceviamo dall’Inghilterra la storia del nostro lettore Federico …

 

 


Mi chiamo Federico, sono di Casali del Manco, e lavoro come infermiere di anestesia avanzato a Londra da ormai 7 anni.

Ho lavorato in vari ospedali e mi sono specializzato in Inghilterra tramite un Master in anestesia.

Appena venuto a conoscenza della situazione drammatica in Italia mi sono subito messo a disposizione inviando centinaia e centinaia di email sia al nord che al sud.

Sarei tanto felice di poter dare una mano ma per settimane non ho ricevuto alcuna risposta o in molti sono spariti dopo avere inviato i documenti.

Mi dispiace non essere di aiuto ai miei colleghi italiani in questo momento, in tanti mi dicono di essere al di sotto di personale, di contagiarsi e ammalarsi, di non avere personale specializzato che li supporta in un momento di emergenza come qiesto.

Oggi continuo a lavorare nel mio ospedale dove chiaramente con il passare del tempo i casi sono aumentati e quindi anche noi stiamo affontando ogni giorno l’emergenza con la massima dedizione.

 

Federico

 

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