“Chissà come si immagina Marietto (nome di fantasia) il mondo dei “grandi” da quando lo scorso giovedi è stato portato via dalla spiaggia, mentre si disperava in lacrime dopo aver assistito ad una scena che lo ha turbato profondamente…”

Paola (CS) 31/08/2017 – Questi i fatti:
“Ci troviamo sulla spiaggia sud di Paola, ai “bracci”, nel tardo pomeriggio dell’ultimo giorno di agosto.
Marietto e la sua famiglia si stanno godendo gli ultimi momenti di mare estivo finchè, vicino a loro, un aitante giovanottone – evidentemente molto annoiato – comincia a prendere a sassate un gabbiano accovacciato sulla spiaggia.
Il gabbiano cerca invano di schivare le pietre e non riesce a raggiungere i suoi amici che in cielo, in cerchio, lo richiamano e lo incoraggiano con insistenza a riprendere il volo con loro.
Parliamo di un essere umano di 90 kg circa che “gioca” con un esserino – evidentemente ferito – di appena qualche etto di peso…
“Che crudeli i grandi…” pensa Marietto.
“Strani gli umani” pensa Jonathan (così abbiamo chiamato il gabbiano) “perchè farmi del male, infierire su di me che non ho alcuna possibilità di difendermi? perchè torturarmi?”
“Vorrei vedere te con un’ala spezzata!”. Queste le parole della mamma di Marietto mentre allontana il proprio figlioletto da quella vista aberrante.
Il Circolo Velico di Paola ci ha aiutati nel soccorso al povero Jonathan ed ha permesso di tenerlo riparato ed al sicuro presso la sua sede, in attesa di poterlo portare la mattina seguente al CRAS (Centro recupero Animali Selvatici) di Rende, non appena il Centro avrebbe riaperto (al momento del soccorso, il Centro era chiuso e la Polizia Provinciale, contattata, ci aveva detto di tenerlo chiuso in una scatola fino al giorno seguente).
Così abbiam fatto.
Jonathan aveva un’ala completamente girata.
In seguito alla visita veterinaria, abbiamo appreso trattarsi di una frattura scomposta che avrebbe comportato necessariamente un’amputazione; ma Jonathan aveva anche un amo impigliato in una zampetta che gliela stava letteralmente tagliando.
Purtroppo Jonathan non ce l’ha fatta. Non sappiamo bene cosa gli sia successo. Sappiamo solo che ha ingiustamente subito le angherìe dell’uomo.
Noi cerchiamo Marietto per poterlo rassicurare e dirgli che non tutti i grandi sono così crudeli…per dirgli che Jonathan è stato soccorso ed accudito e che ha ricevuto tutte le attenzioni che meritava.
Vorremmo dare a Marietto la speranza di un mondo migliore di quello che gli si è scaraventato contro lo scorso giovedi.
Grazie a te, Marietto, chissà, il bellimbusto magari un piccolo esame di coscienza se l’è fatto; grazie a te Marietto, il povero Jonathan non è morto da solo ma è stato soccorso perchè hai “lanciato l’allarme”; grazie a te, Marietto, perchè dai un senso agli sforzi delle migliaia di persone che difendono quotidianamente gli animali; grazie a te, Marietto, per la lezione che hai dato ai grandi; grazie Marietto per averci offerto il tuo cuore puro.
Grazie Marietto!”
Dalla pagina Facebook: “Zampe in salvo”



