Le guide turistiche dell’associazione Itinero, domenica 11 gennaio, hanno pensato di dedicare un’altra delle loro giornate di esplorazione e arricchimento alla capitale bruzia

Cosenza è una di quelle città che porta sempre con sé ambizioni grandi, una vocazione a connettersi con culture differenti e si rivolge ai viaggiatori di tutto il mondo, terra di pensatori ed intellettuali che sono dei giganti nel loro campo di studio. Telesio, su tutti. Un punto di svolta nella filosofia mondiale.
Dunque Cosenza non finisce mai di sorprendere e servono più giorni per scoprirla interamente.
Paola Morano, che è sempre in prima linea nelle visite guidate su Cosenza, ha condotto le guide della stessa associazione cui fa parte alla ricerca di scorci e storie della Cosenza vecchia, quella su colle Pancrazio, sostando in luoghi magici come il Gran Caffè Renzelli, il complesso monastico di Santa Maria delle Vergini, lo storico quartiere Giostra Vecchia, e anche l’incontro con i principali protagonisti delle viuzze della città vecchia, ovvero chi mette tanto entusiasmo nell’apertura di botteghe artigianali e negozietti.
A Palazzo Arnone, grazie alla collaborazione della direttrice museale Rossana Baccari, è stato effettuato un mini percorso (con il contributo di Claudia Pilò storico dell’arte della Direzione regionale Musei nazionali Calabria) per comprendere l’essenza delle varie esposizioni, lasciando alla guida l’interpretazione e la dissertazione sul singolo capolavoro.
La Galleria Nazionale di palazzo Arnone, ricordiamolo, ospita tele preziosissime di Mattia Preti. Le guide si sono dedicate anche alla visita delle Terme Romane di Vico S. Tommaso dove, grazie alla disponibilità di Cosenza Open Incubator (COI) incubatore di imprese per cultura e turismo (Unical)e della 3D Plus azienda incubata presso il COI , è stato possibile non solo visitare il sito archeologico, ma anche vivere un’esperienza immersiva attraverso un percorso multimediale capace di far rivivere la straordinaria atmosfera delle terme romane presenti in città e riscoprire un altro tassello fondamentale della storia locale.
Anche Villa Rendano è stata protagonista del percorso esplorativo delle guide, bellissimo edificio testimonianza dell’architettura aristocratica dell’epoca, con evidenti influenze liberty negli apparati decorativi.
Il Museo multimediale “Consentia Itinera”, nella stessa residenza, veicola la conoscenza della storia della città dei Bruzi attraverso diversi percorsi immersivi.
L’esplorazione di Itinero si è conclusa con lo spettacolo coinvolgente proposto dal Museo multimediale città di Cosenza di piazza Bilotti, dedicato alla figura e all’arte di Gustav Klimt. L’Associazione di guide turistiche “Itinero” è quella che conta il più alto numero di iscritti in Calabria ed ha l’obiettivo di valorizzare e tutelare il lavoro delle guide turistiche, che va ben oltre la semplice narrazione del visibile.
Possiamo definire le guide l’anello di congiunzione tra visitatori e territorio, capaci di trasformare la scoperta di luoghi e monumenti in esperienze profonde e memorabili. Diffondendo la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale riescono a valorizzare angoli nascosti, raccontare storie dimenticate e contestualizzare il territorio in tutta la sua complessità.
Il ruolo di chi svolge questa professione è anche strategico per l’economia locale: accompagnando i turisti, favoriscono la conoscenza delle realtà commerciali e artigianali del luogo, sostenendo botteghe, ristoranti e attività tipiche.
Il turismo non resta un flusso superficiale, ma diventa un motore di valorizzazione integrata, capace di far dialogare cultura, identità e sviluppo economico, rendendo ogni visita un contributo concreto alla vitalità del territorio.











