Riceviamo dalla nostra lettrice una replica alle parole della Santelli dopo le lamentele (anche) di Zaia sul discusso video promozionale di Klaus Davi

“Rispondo al commento della governatrice Santelli, non è vero che al nord si parla male del sud a parte qualche imbecille, ma quelli sono dappertutto. Anzi, vi dirò, e parlo per la mia martoriata Bergamo, che amano la Calabria e soprattutto il cibo… e non sono di sicuro piagnoni se vengono criticati.
Però c’è anche da dire che se io e i miei figli fossimo rimasti in Calabria non so che fine avremmo fatto…
Io da sola senza conoscere nessuno a 40 anni, con 2 figli di 17 e 10 anni, sono dovuta scappare perché le istituzioni, la gente e anche i parenti mi avevano completamente abbandonata.
Bergamo e i bergamaschi mi hanno ridato la voglia e la forza di andare avanti e qui le istituzioni son riuscite a fare giustizia.
Oggi, che son passati 13 anni, ancora mi chiedo perché? Perché nessuno mi ha mai ascoltato né mi sia stata vicino. Questa è una differenza che veramente si nota. I miei figli oggi sono felici, realizzati e uno mi ha reso anche nonna. Ma tutto questo non poteva succedere anche in Calabria? E perché c’è una diversità istituzionale e legale pur essendo sempre in Italia?“
(Lettera firmata)




