Riceviamo il racconto di una nostra giovane lettrice:

“Buonasera, ho 23 ani, sono una vostra lettrice e con la presente segnalazione vorrei chiedervi di denunciare un grave atto criminale, al fine di allertare l’opinione pubblica.
Questo mercoledì, due giorni fa, alle ore 12:40, a Rende, su Via Verdi, nei pressi del semaforo sopra la Conad Erregi, ho subito una tentata rapina. Mentre camminavo, sono stata affiancata da una Fiat Punto grigio scura (prima serie) con la targa graffiata e irriconoscibile.
Inizialmente mi hanno chiesto soldi per la benzina. Dopo il mio rifiuto, l’auto ha fatto inversione, tornando verso di me. Uno dei due occupanti (entrambi con il volto coperto da uno scaldacollo) è sceso e ha iniziato a strattonarmi con violenza per rubarmi la borsa di lavoro.
Ho resistito con forza e, fortunatamente, non sono riusciti a prenderla, quindi hanno desistito e, viste le tantissime persone che si trovavano in zona in quel momento, sono scappati in auto.
(Aggiungo che c’erano tante macchine ferme nei pressi del semaforo, però nessuno è intervenuto, né tantomeno si è avvicinato a chiedere se fosse tutto apposto dopo la fuga dei tipi. Ma questo, ahime, è un’altra storia…)
Questi due delinquenti potevano avere una 30ina di anni, ma non ne sono sicura perché il viso era coperto. Di sicuro il ragazzo che ha cercato di derubarmi aveva gli occhi chiarissimi, un azzurro verdino.
Denuncio l’episodio per allertare la cittadinanza sulla pericolosità della zona e sulla presenza di criminali che agiscono in pieno giorno, con veicoli non identificabili.
Quanto accaduto è già stato segnalato anche agli uffici competenti…“
(Lettera firmata)

