Lettere 2.0: “Io resto al Nord…e prego tutti i miei conterranei di non scendere!”

Riceviamo dalla nostra lettrice:

 

 

 

Ciao, il mio nome è Erica. Sono di Cosenza ma vivo a Milano da qualche anno.

Ho un bimbo di 4 anni e siamo in quarantena da un mese esatto. Siamo stanchi, stanchissimi, ma consapevoli che questo sacrificio è per il bene di tutti.

Giù ho tutta la mia vita ed ho paura per loro, è un pensiero costante ……

Vorrei poter lanciare un appello a tutti i miei corregionali, a tutti le persone che hanno intenzione di spostarsi al Sud in queste ore….vi prego, NON FATELO!!!

La situazione è già molto critica e difficile da gestire, abbiamo tutti moltissima paura…. ma pensiamo ai nostri genitori, ai nostri nonni, ai nostri fratelli, ai nostri amici, a tutti i nostri cari.

La sanità Lombarda è piegata, gli operatori medici stremati…..e la nostra sanità non sarebbe pronta a fronteggiare tutto questo. Sarebbe un dramma!

Vi prego, rimanete dove siete e state a casa! Andrà tutto bene… ma proteggiamoci nel migliore dei modi: non spostiamoci, restiamo tutti a casa! ??? “

 

Erika

 

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