Riceviamo, tramite lettera anonima, il racconto di un nostro concittadino:

“Gentile redazione,
vi scrivo per mettere a conoscenza di tutti un fatto gravissimo, che ritengo debba essere conosciuto dal maggior numero possibile di persone, soprattutto nella nostra zona. È fondamentale stare estremamente attenti.
L’altra mattina mi trovavo, alle ore 5:45 (quindi era ancora buio), a passeggiare con il mio cane, un Jack Russell a pelo lungo bianco, a Cosenza in zona tribunale.
Vedevo delle luci dietro, ho pensato niente di strano. Ad un certo punto si è affiancata una macchina, una Clio grigia, con dentro due uomini che mi intimavano di consegnare loro il mio cane. Avevano un accento campano.
In un primo momento ho pensato a uno scherzo di cattivo gusto, qualcosa di assurdo che non poteva essere reale…. ma poi li ho visti andare più avanti ed accostare, scendere dalla macchina e con toni più aggressivi venire verso di me “dacci questo caxxo di cane” …
A quel punto, capito che non stavano affatto scherzando, preso dall’istinto di difesa, ho afferrato un bastone che era lì per strada e sono diventato aggressivo anch’io. Li ho sfidati “venitevelo a prendere” e non sono arretrato.
Visto ciò si sono fermati, probabilmente sorpresi dalla mia reazione, hanno tentennato e sono ritornati alla macchina, parcheggiata poco più avanti, per fare retromarcia verso di me (forse pensavano di essere più protetti restando in macchina…).
Ma io in quel momento peggio, ho raccolto un mattone che era sulla strada e l’ho scagliato contro il veicolo, mandando in frantumi il lunotto posteriore.
Solo allora, finalmente, hanno desistito. Avranno capito che non avevano a che fare con chi si sarebbe arreso facilmente, hanno ingranato e sono andati via.
È andata bene, ma poteva andare decisamente peggio. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se al mio posto ci fosse stato un ragazzino, una donna o una persona anziana, magari con meno possibilità di difendersi o di incutere timore.
Dopo l’episodio ho sentito degli amici che mi dicevano che è un periodo in cui in diverse città si verificano questi furti di cani, spesso piccoli e di razza (particolare successo pare che stiano riscontrando i Jack Russell che somigliano al “Gennarino” del programma dei pacchi “Affari Tuoi”…) per farli accoppiare e poi lucrare sulla vendita dei cuccioli.
Altri invece cercano cani da combattimento. Io non so se invece tentavano poi di estorcere denaro per riaverlo, in stile “cavallo di ritorno”, come si sente per le macchine rubate. Una cosa è certa: episodi del genere fanno paura e non possono essere sottovalutati.
Per questo ritengo di fondamentale importanza avvertire quante più persone possibile e invitare tutti a tenere alta la guardia, soprattutto nelle prime ore del mattino o in zone poco frequentate.
Quanto accaduto è già stato fatto presente a chi di competenza.
Grazie per l’attenzione e per lo spazio che vorrete dedicare a questa segnalazione.”
(Lettera anonima)




