Riceviamo lo sfogo da parte di una nostra lettrice:

“Salve, vorremmo rimanere anonimi per rispetto del dolore che sta colpendo la nostra famiglia, ma siamo costretti a fare un appello al nostro Presidente di Regione, il Sig. Occhiuto…
Siamo delusi e ci rendiamo conto di essere in un degrado totale per quanto riguarda il nostro ospedale di Cosenza, l’Annunziata. Si parla spesso del pronto soccorso, ma noi vorremmo segnalare anche il lavoro nei reparti, che, ahinoi, lascia molto a desiderare.
Solo pochi giorni fa abbiamo vissuto scene da terzo mondo. I tempi di attesa per qualsiasi cosa o esigenza, sono stati interminabili dovuti soprattutto alla quantità di personale infermieristico chiamata a gestire il caos. Vi erano solo due per reparto, che ovviamente apparivano distratti ed in totale affanno per gestire tutti questi pazienti che soffrono e lottando tra la vita e la morte…
Abbiamo dovuto chiedere piĂą volte assistenza e per ricevere risposte abbiamo dovuto aspettare ore!
A ciò si aggiunge il fatto piĂą grave: nostro fratello, malato oncologico, pronto per essere trasferito in un’altra clinica per iniziare una chemio urgente (che si fa solo lì), non è potuto uscire dal reparto perchĂ© l’ascensore era guasto, con tanto di paziente e infermieri bloccati per 4 ore… 4 ORE!!!
E se queste ore fossero state fatali per nostro fratello? O se qualcuno doveva raggiungere urgentemente una sala operatoria? Purtroppo tutto questo genera molta rabbia e delusione!
Vi rendete conto che ciò crea un ambiente di stress e sfiducia, e ci fa capire che magari solo se hai conoscenze ti riesci a salvare? (o forse nemmeno con quelle).
Auspico miglioramenti urgenti per tutelare il benessere dei pazienti. La Calabria non merita questo. Abbiamo diritto ad una sanitĂ vera. Che sia funzionale e che salvi le nostre vite. Non che ci affossi…
Grazie.”
(Lettera firmata)



