«Le donne andrebbero sterminate». Frase shock di una docente alla figlia della scomparsa Maria Chindamo

Denuncia dei legali della famiglia di Maria Chindamo, scomparsa a Limbadi nel 2016. «Risposta sconcertante a una richiesta della figlia della scomparsa». L’Ufficio scolastico provinciale ha aperto un provvedimento disciplinare

 

 

“«Le donne andrebbero tutte sterminate, perché non valgono niente». A pronunciare la frase, lo scorso 8 marzo, festa della donna, sarebbe stata un’insegnante del liceo scientifico di Palmi (Rc). A denunciare il fatto sono stati i legali della famiglia di Maria Chindamo, la donna scomparsa il 6 maggio 2016, in circostanze mai chiarite, a Limbadi, nel Vibonese. I due avvocati hanno depositato alla Procura di Palmi un esposto, «affinché gli organi competenti possano eseguire gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti».


La vicenda ha coinvolto una delle figlie minori di Maria Chindamo…”


Fonte ed articolo completo qui: Corriere della Calabria

 

 

Subscribe to Our Newsletter

Keep in touch with our news & offers

Enjoy Unlimited Digital Access

Read trusted, award-winning journalism. Just $2 for 6 months.
Already a subscriber?
Share the post

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *