Il titolare del bar della spiacevole vicenda, raccontata anche da noi nei giorni scorsi (articolo QUI), scrive una lettera di scuse, pubblicata poco fa da “Iacchité”:

“…
Ancor prima di chiarire la vicenda, mi consenta di porgere le mie
doverose e sentite scuse a Francesco, abituale cliente del bar, per la naturale
indignazione scaturita dal mio rifiuto a farlo entrare, quel giorno, nel bar da
me gestito.
In sintesi e senza finalità di mera giustificazione, in quella data,
approfittando della scarsa presenza di clienti per il periodo estivo, era stata
momentaneamente sospeso l’accesso al bar per lucidatura del parquet. In
particolare, ed è questo il motivo della mia determinazione, mi era stato
raccomandato dagli addetti ai lavori di evitare il calpestio di peso
considerevole quale possono essere carrozzine, passeggini ed altro.
Quindi, un divieto generalizzato a tutti questi ed altri casi. Ad Antonio, fratello di
Francesco, avevo spiegato le problematiche e proposto il servizio all’esterno
e ho replicato nella conversazione intercorsa di non potere permettere
l’accesso per evitare danni al parquet.
…”
Qui la lettera completa: Iacchité.com


