Medaglia al valore cinofilo per anni di pattugliamenti e salvataggi. Il commosso ricordo del suo padrone Egidio

COSENZA – La città dice addio ad Achille, il Labrador da soccorso che per oltre dieci anni ha servito con orgoglio e dedizione il territorio calabrese, diventando un simbolo di altruismo, coraggio e amore incondizionato. Achille si è spento nei giorni scorsi, lasciando un vuoto profondo non solo nel cuore del suo padrone Egidio, ma anche tra quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le straordinarie qualità operative e umane.
A darne notizia è lo stesso Egidio, suo fiero compagno di vita per 12 anni, che in una toccante lettera ha voluto ricordare il percorso di un cane speciale. Achille ha fatto parte per dieci anni della SICS – Scuola Italiana Cani Salvataggio, sezione Tirreno, partecipando a numerose attività di pattugliamento e a tanti interventi di soccorso in mare.
“Abbiamo fatto insieme tante ore di pattugliamento e tanti soccorsi – racconta Egidio –. Era un idolo per i bambini e un grande esempio di amore”. Achille era una presenza familiare anche in città: camminava sul corso principale di Cosenza senza guinzaglio, conosciuto e salutato da tutti, come uno di casa.
Il Labrador cosentino ha operato spesso imbarcato con la Guardia Costiera, prendendo parte a esercitazioni e dimostrando capacità eccezionali: riusciva a trainare fino a tre persone in acqua e persino un gommone con a bordo cinque o sei persone. Per il suo instancabile servizio ha ricevuto una medaglia al valore cinofilo, riconoscimento che testimonia le tante ore di operatività e i numerosi salvataggi effettuati.
Durante il periodo della pandemia, Achille è stato insignito anche di un riconoscimento legato all’emergenza Covid-19, portato con orgoglio sul suo imbrago di soccorso, a simbolo di un impegno che non si è mai fermato neppure nei momenti più difficili.
“Una perdita straziante per me – conclude Egidio – ma anche una perdita per il servizio di soccorso che rendeva al nostro territorio, con orgoglio e dedizione. Achille è stato e sarà per sempre il mio eroe”.
Cosenza saluta così un cane straordinario, un compagno fedele e un vero servitore della comunità.
“Buon ponte, Achì – scrive ancora il suo padrone –. Sei stato un grande cane ed un grande amico. Grazie”.













