Il testo che segue è un estratto della lettera scritta da Salvatore Iaccino ed è stato lui stesso a recapitarla alla redazione di “Iacchite” questa mattina:

“Lo so che tante volte nella vita ho sbagliato preso com’ero dalla smania di vivere. E questo mi ha fatto commettere tanti errori sui quali da tempo rifletto. Una riflessione che oggi penso di poter dire sia arrivata alla conclusione: tutto ciò che attiene ad Aciaddru, così come lo conoscete tutti, e per come mi sono comportato, è storia che appartiene al passato. Io non sono più quello di prima.
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Ho trascorso tanto tempo tra cliniche e reparti psichiatrici, seguendo sempre le indicazioni mediche e senza mai creare problemi. E sono anche consapevole della mia necessità di seguire le cure e le terapie mediche.
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Voglio fare un appello in prima persona: per poter uscire da villa degli Oleandri ho bisogno di seguire un programma di lavoro anche all’interno di qualche associazione di volontariato. Un periodo di messa in prova. Ma purtroppo la mia “fama” mi precede, e spesso la gente ha paura di trovarsi vicino a me.”
Fonte e lettera completa qui: Iacchite.com



