Cosenza, il Covid e il dramma dei “reclusi” in casa

C’è gente che attende l’esito del tampone e non riesce ad avere risposte dalla Centrale territoriale dell’Asp che ha i telefoni in tilt

 

 

 

“Cinque, sette, dieci giorni, come minimo, per avere una risposta che fatica ad arrivare.

Il nuovo protocollo? Neanche i medici sanno più cosa fare. Quarantene, test diagnostici, vaccinazioni. Il mondo è sottosopra nel Cosentino (ma non solo nel Cosentino).”

 


Fonte e articolo completo: Gazzetta del Sud

 

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