“Anziana, sola al freddo per la città, senza mascherina, soccorsa da un mio amico”

La nostra lettrice Tina ci racconta quanto accaduto ieri in città… per fare un appello alle autorità ed ai cittadini, che possano oggi, più che mai, aiutare il prossimo…

 

 

Ieri ho visto dalla mia finestra su Via Popilia un’anziana, sola, al freddo, senza presidi a protezione, ad aspettare un autobus per andare chissà dove.

Preoccupata di questa povera vecchietta, e sapendo che il mio amico Francesco Canonaco era in giro per consegnare delle mascherine, l’ho chiamato… e fortunatamente si trovava in zona.

E’ subito accorso accertandosi delle condizioni della signora. Era lì alle pensiline per andare a prendere la pensione in posta, tremava di freddo, non aveva dei familiari che la potessero accompagnare …e da anziana era ancora più pericoloso essere esposta a rischio contagio, sia per il percorso in autobus che nella fila alla Posta.

Il mio amico l’ha caricata in macchina, dotata di mascherina ed accompagnata alle Poste. La signora era felicissima. Faceva una tenerezza incredibile. Pensate che in posta gli hanno anche fatto l’applauso…

Sono felice per essere stata utile, ed orgogliosa di lui.

Ma mi chiedo: Possibile che in questa situazione nessuno si prenda cura di queste persone? Non uno che è passato e l’ha vista? Non un controllo delle forze dell’ordine? Non qualcuno che possa fare in modo che queste persone anziane, soprattutto in questo momento, non siano costrette a fare tutto da sole? Non hanno neanche uno straccio di mascherina questi….

Spero che queste parole riescano a sensibilizzare qualcuno.

Grazie mille

Tina