La magia di “Freaks Out” è la magia della Sila

La Sila come atipica scenografia di un kolossal fantastico

 

 

 


“Era questa l’ambiziosa premessa del set calabrese di “Freaks out” ma soltanto ora, vedendo il film, c’è la prova tangibile di quanto sia stata esatta la scelta artistica di Gabriele Mainetti.

Il regista romano si era innamorato dei boschi di Camigliatello e del trenino d’epoca adatto all’ambientazione negli anni Quaranta che aveva in mente.”

 

 

Fonte e articolo completo: Il Quotidiano del Sud

 

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