L’amica l’avrebbe costretta a mettersi contro i genitori e a provocarsi alcuni tagli sulle braccia…

“E’ accaduto ad una 13enne cosentina, sconvolta dall’amicizia con una 17enne del Catanzarese.
E’ cominciato tutto per caso, in una serata di solitudine. Teresa (il nome naturalmente è di fantasia) era sola in casa, sola con i suoi pensieri d’adolescente. E cercava distrazioni in chat sui social, seduta davanti al computer dentro la sua stanza. …prova a soddisfare quel bisogno irrefrenabile di socializzazione virtuale …
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A un certo punto, però, nella sua vita è entrata Carmela (anche questo nome è falso), pure lei, probabilmente, alla ricerca di amici. Chiese l’amicizia per inserire un commento. E quello scritto finì per scardinare la diffidenza della tredicenne.
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Teresa si aprì, confessò anche le sue cose più intime. Nacque cosi un rapporto che avrebbe finito per trascinarla inconsapevolmente in una trappola psicologica.
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A un certo punto, Teresa non sapendo più cosa fare, stritolata psicologicamente dalla pressione dell’amica più grande che l’avrebbe ingiustamente spinta ai margini dell’alveo familiare, si sarebbe prodotta dei tagli sulle braccia.
Gesti di autolesionismo che hanno convinto la mamma a denunciare l’accaduto alla Polizia. La donna temeva che la figlia fosse rimasta vittima della Balena Blu…”
Fonte ed articolo completo: GazzettaDelSud.it



