COSENZA – Un sogno lungo sette anni diventa finalmente realtà. La città di Cosenza si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi figli più amati: il cantautore Mario Gualtieri. È stato infatti annunciato il completamento dell’iter per l’intitolazione del Largo Mario Gualtieri, un riconoscimento atteso e carico di significato per la comunità cittadina e per la famiglia dell’artista.

L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dalla casa-museo dedicata a Mario Gualtieri, durante la visita del sindaco Franz Caruso. Una visita che, già alla vigilia, era stata percepita come un momento speciale. A raccontarlo è Maximiliano Gualtieri, figlio del cantautore, che il giorno prima confidava emozione e speranza: «È un momento importante, carico di significato… sento che questa visita potrebbe portare anche buone notizie. Domani sarà una giornata speciale».
E così è stato. Al termine dell’incontro, il sindaco ha annunciato che il percorso amministrativo si è concluso positivamente e che a breve si terrà l’inaugurazione ufficiale del largo, alla presenza della prefetta e delle autorità istituzionali della città.
«Abbiamo coronato un sogno lungo sette anni», ha dichiarato Maximiliano Gualtieri, raccontando una battaglia fatta di attese, difficoltà, porte chiuse e momenti di sconforto. «Ho lottato contro tutti e tutto per questa riconoscenza che mio padre meritava».
Un percorso umano prima ancora che amministrativo, sostenuto dall’affetto di tanti cittadini. Emblematico l’aneddoto condiviso da Gualtieri: una passeggiata sul corso Mazzini con la figlia Alice, interrotta continuamente da incontri e incoraggiamenti. «Ogni passo era una persona che mi diceva: “Non mollare”».
Nel suo lungo e sentito ringraziamento, Maximiliano Gualtieri ha voluto sottolineare il ruolo determinante del sindaco Franz Caruso, definito «instancabile, presente, determinato», della dottoressa Correale, capace di riconsiderare una posizione inizialmente negativa, del consigliere Francesco Turco, che ha riaperto una pratica ferma da oltre cinque anni, e soprattutto del fratello Federico Morabito, indicato come la vera forza propulsiva dell’intero percorso.
Ora l’attesa è tutta per il giorno dell’inaugurazione, che sarà annunciato con anticipo. Un momento che, come sottolinea la famiglia Gualtieri, non sarà solo privato ma collettivo: «Perché certe battaglie, quando si vincono, si vincono insieme».
Cosenza si appresta così a incidere nella sua toponomastica e nella sua memoria il nome di Mario Gualtieri, restituendo ufficialmente alla città il ricordo di un artista che ne ha raccontato l’anima attraverso la musica.













