Lettere 2.0: “Come fa la gente ad appropriarsi di un cappottino di una bambina, dimenticato su una panchina?”

Riceviamo le parole della nostra lettrice Maria Giovanna

Buongiorno,
scrivo per segnalare quanto accaduto sabato a mia figlia di 3 anni e mezzo, tornata a casa in lacrime e senza il suo cappottino.

Questa mattina, mentre si trovava al Metropolis con gli zii, si sono fermati a giocare e il giubbottino è stato lasciato per pochi minuti su una panchina. Dopo essersi allontanati di pochissimo, si sono resi conto della dimenticanza e sono tornati immediatamente indietro, ma il cappotto non era più lì.

Sono state fatte ricerche nei negozi vicini ed è stato avvisato il personale di sicurezza, senza però alcun esito.

Tengo a precisare che non scrivo per il valore economico dell’oggetto, ma per il gesto in sé, che trovo profondamente scorretto. Prendere consapevolmente il cappotto di una bambina così piccola è un atto che lascia davvero senza parole.

Mi auguro che chi lo abbia preso rifletta sul proprio comportamento e, se possibile, lo restituisca.

Maria Giovanna Aceto

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