Riceviamo le parole della nostra lettrice Maria Giovanna

“Buongiorno,
scrivo per segnalare quanto accaduto sabato a mia figlia di 3 anni e mezzo, tornata a casa in lacrime e senza il suo cappottino.
Questa mattina, mentre si trovava al Metropolis con gli zii, si sono fermati a giocare e il giubbottino è stato lasciato per pochi minuti su una panchina. Dopo essersi allontanati di pochissimo, si sono resi conto della dimenticanza e sono tornati immediatamente indietro, ma il cappotto non era più lì.
Sono state fatte ricerche nei negozi vicini ed è stato avvisato il personale di sicurezza, senza però alcun esito.
Tengo a precisare che non scrivo per il valore economico dell’oggetto, ma per il gesto in sé, che trovo profondamente scorretto. Prendere consapevolmente il cappotto di una bambina così piccola è un atto che lascia davvero senza parole.
Mi auguro che chi lo abbia preso rifletta sul proprio comportamento e, se possibile, lo restituisca.“
Maria Giovanna Aceto












