“Fate rientrare quei bravi ragazzi” – Lettera a Conte del Preside del Telesio, Antonio Iaconianni

Riceviamo l’appello che il Dirigente scolastico del Liceo Telesio di Cosenza rivolge alla Governatrice Santelli ed al Presidente Conte:

 

 

Al Presidente on. Giuseppe Conte,
Alla Governatrice della Regione Calabria on. Jole Santelli.

Dopo l’appello fatto alla Governatrice della Calabria credo sia opportuno scrivere congiuntamente a Voi al fine di sollecitare con forza progetti e azioni coordinate fra le varie regioni e portare la problematica al tavolo della
Conferenza Stato- Regioni per soluzioni URGENTI ed INDIFFERIBILI.

La necessità di scrivere ancora, con urgenza, nasce dalla preoccupazione che la realizzazione dei Piani Pandemici imposti dalla OMS nel 2005 (dopo la Sars del 2003) NON sono stati realizzati o non sono stati realizzati come si dovevano (ci siamo ritrovati con una Fase 0 inesistente) e a far data dal 31 gennaio u.s., data della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, credo che la confusione sia stata MASSIMA, forse figlia di chi non sa, di chi ignora (l’on. Zingaretti che va ai Navigli ed invita i giovani per incontrarsi all’aperitivo, le autorità locali che consentono a 25.000 persone di assistere alla funzione del Santo Padre a Bari i primi di marzo e un illustre virologo professore che riferisce in febbraio che il rischio di contagio in Italia è ZERO !!!!… ed ancora tanto altro … con una comunicazione fatta solo di numeri ma che nei commenti e’ NULLA !!!).

NON POSSIAMO, NON POTETE PIU’ SBAGLIARE.

Riguardo a tanto disorientamento ho capito che occorre ricordar e di ciò che non si ha memoria di coloro che chiamo i nuovi invisibili.

Vedete, la mia famiglia, insieme a tantissime altre famiglie, insieme a tantissimi altri giovani lavoratori oggi senza stipendio, contrariamente a tanti che hanno dato vita ad un rientro selvaggio in Calabria, senza regole e senza precauzioni, portando inevitabilment e in aumento i casi di covid- 19 nella nostra terra, hanno osservato in maniera pedissequa regole e norme, consigli ed indicazioni degli esperti sanitari e, senza indugio, hanno deciso di restare ognuno al proprio posto. Noi qui in Calabria e loro al centro- nord.

Per carità, va bene restare divisi a Pasqua perché così deve essere (anche se i rientri dei FURBI per visite mediche specialistiche richieste proprio nella settimana Santa non mancano), ma credo che sia giunto il momento di pensare a tutti quei bravi ragazzi (e sono ancora tanti !) che sono rimasti fermi, immobili nelle proprie abitazioni o a pensione presso le famiglie, in pochi metri quadrati, rispettosi delle leggi.

Sono stati fatti rientrare da ogni parte del mondo, con voli speciali e altro, ma i nostri figli (su territorio nazionale) NO !!! Se arriviamo disgraziamente alla Fase 3 NON RIENTRANO PIU’ !! Ora quindi occorre pensare a loro! proprio
perché i tempi sono lunghi, incerti e la tenuta psicologica dei nostri ragazzi ed anche delle loro famiglie inizia a dare segnali di difficoltà ed in alcuni casi di preoccupazione.

E’ per questo, ed anche e soprattutto per scongiurare altri ritorni incontrollati che sarebbero davvero devastanti, che chiedo, insieme ai tantissimi papà, tantissime mamme, di pensare a loro, ad una “finestra”, un “corridoio di sicurezza” che possa far rientrare questi giovani, questi lavoratori, tutti a casa, a casa propria (con tutte le precauzione che il caso impone); giovani che con grande maturità, responsabilità hanno dimostrato di essere già veri cittadini consapevoli, ma anche e soprattutto per dare loro un ulteriore insegnamento, ossia che l’onestà, il merito, il rispetto di tutti e tutto, PAGA SEMPRE …. diversamente è come insegnare scorciatoie disoneste e dire che I FURBI HANNO SEMPRE RAGIONE !!

Con ossequio Antonio Iaconianni (cittadino, padre, ingegnere e dirigente scolastico – telefono 3385885235)