Una serata che unisce memoria e futuro: l’omaggio voluto da Massimo Eugiorgio In ricordo della Cara Nuccia

“Torano Castello – Ci sono serate che non nascono per riempire un calendario, ma per colmare un vuoto. È con questo spirito che venerdì 2 gennaio 2026, a partire dalle ore 18:15, il Bar Manhattan E.P.&M di Torano Castello ha ospitato “Bar Atto”, un evento intenso e partecipato, pensato e organizzato da Massimo Eugiorgio, proprietario del locale, come tributo sentito e autentico a una persona che non c’è più, ma che continua a vivere nella memoria e nelle emozioni di chi l’ha conosciuta.
“Bar Atto” non è stato un semplice evento culturale, né una commemorazione formale. È stato piuttosto uno scambio diretto di idee, sogni e progetti, un atto umano prima ancora che sociale, capace di trasformare l’assenza in presenza simbolica. Un One-Time Event, volutamente irripetibile, perché certi momenti non si replicano: accadono, lasciano il segno e restano.
Il titolo della serata, “Armonie che svelano emozioni”, ha guidato il filo narrativo dell’incontro. Armonie come quelle che nascono tra le persone quando si ascoltano davvero; emozioni come quelle che emergono quando il ricordo non è dolore sterile, ma seme che genera futuro. In questo clima, il Bar Manhattan si è trasformato da semplice luogo di ritrovo a spazio di comunità, dove parole, silenzi e sguardi hanno costruito un racconto collettivo.
La volontà di Massimo Eugiorgio è stata chiara fin dall’inizio: non un evento patinato, ma vero. Non un palco distante, ma un cerchio ideale di persone. «Volevo che fosse una serata vissuta, non celebrata», hanno raccontato alcuni presenti. Ed è proprio questa scelta che ha dato forza all’iniziativa: la capacità di mettere al centro l’umanità, senza filtri e senza retorica.
Nel corso della serata, tra interventi spontanei, musica e momenti di riflessione, il ricordo della persona a cui l’evento era dedicato ha preso forma attraverso ciò che più le apparteneva: le relazioni, le idee, i sogni condivisi. Non un nome pronunciato con nostalgia, ma una presenza avvertita nei racconti, nei progetti evocati, nelle emozioni che affioravano senza bisogno di essere chiamate.
Un momento particolarmente significativo è stato quello musicale. La serata “Armonie d’Autore per l’Anno Nuovo”, impreziosita dalla musica di un quartetto d’archi, ha creato un clima di ascolto profondo e partecipazione sincera. Il pubblico, attento e coinvolto, ha accolto le esecuzioni come un augurio discreto, elegante, autentico. Un inizio d’anno accordato sulla bellezza dell’incontro e sulla forza evocativa dell’arte, capace di parlare senza bisogno di spiegazioni.
Il Bar Manhattan, già punto di riferimento per la vita sociale di Torano Castello, ha dimostrato ancora una volta come i luoghi possano diventare custodi di memoria e incubatori di futuro. In un’epoca in cui i rapporti umani rischiano di diventare superficiali e veloci,
“Bar Atto” ha scelto la lentezza, l’ascolto, la profondità. Ha scelto il valore antico dello stare insieme, reinterpretato con uno sguardo nuovo. La serata si è conclusa senza clamore, ma con un gesto semplice e potente: un brindisi condiviso, non per dimenticare, ma per continuare. Un ringraziamento sentito e sincero è andato a tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo a rendere l’incontro un momento di autentica condivisione e raffinata emozione.
“Bar Atto” non è stato solo un evento riuscito. È stato un messaggio. Un promemoria collettivo che ricorda come la memoria, quando è vissuta e non solo ricordata, diventa forza creativa. E Torano Castello, per una sera, ha dimostrato che anche un bar può diventare un luogo dove il passato dialoga con il futuro, e l’assenza si trasforma in presenza viva.
L’invito, ora, è a continuare. Ai prossimi appuntamenti di “Bar…Atto”, per proseguire questo scambio diretto di idee, sogni e progetti. Perché la musica, come le parole vere, non finisce: resta, accompagna, apre strade.”
Luca Vadino



