Riceviamo il racconto di una nostra lettrice:

“Buonasera, vorrei segnalarvi un episodio di una donna che, pochi giorni fa, ha dato di matto all’interno di un noto supermercato di via degli stadi a Cosenza, aggredendo la guardia.
Non è la prima volta che si crea questo schifo …è diventata una situazione insostenibile e gravissima. La guardia giurata dell’esercizio commerciale è stata aggredita con violenza da una ragazza (tra l’altro incinta) tipo “zingara”, dopo che questa è stata sorpresa a rubare.
Questa donna/ragazza si conosce in zona, entra sempre con una borsa gigante, tipo da mare, nella quale cerca di infilare i prodotti da rubare. E se la guardia non le dà modo di farlo, partono minacce e aggressioni fisiche, strattoni, calci, pugni, quello che può… o che riesce.
Nel caso specifico ha scagliato per terra con forza una pedana piena di carta igienica (per fortuna), è diventata violenta e poi, prima di essere stata cacciata, ha minacciato che sarebbe ritornata e avrebbe bruciato vivi la guardia e il responsabile del supermercato.
I lavoratori e soprattutto i clienti hanno paura, le forze dell’ordine sono state avvisate ma sono arrivati quando ormai si era allontanata … e intanto le guardie sono costrette a subire aggressioni pesanti …per guadagnarsi quattro spicci…
Serve tenere lontano questi individui, così come si dovrebbe rafforzare chi vigila. Uno solo non ce la può fare…
Il ragazzo per fortuna è stato professionale ed ha mantenuto la calma, facendo sì che non si scatenasse il panico nel punto vendita, riuscendo a cacciare la tizia fuori dal negozio. Ma qua urge intervento!
Grazie“
(Lettera firmata)




