Riceviamo queste righe da chi ha vissuto da vicino la battaglia di Angela… ed ha pensato che le sue parole non dovevano restare chiuse in un cassetto…

“Angela tra gli Angeli.
Giovanissima mamma di San Marco Argentano, Angela Petrassi, nel giorno della Santissima Immacolata, raggiunge il Paradiso dopo una battaglia estenuante e combattuta con grande coraggio e straordinaria dignità accanto ai suoi adorati bambini, al marito, ai genitori, alla famiglia tutta.
Ci lascia un’eredità che merita di essere conosciuta, le sue ultime parole, in una lettera toccante che esprime la consapevolezza delle guerre infinite che un malato di cancro deve sostenere, oltre al terrore ed alla consapevolezza di non uscirne vivo.
Il Tribunale Regionale dei Diritti del Malato assieme a Cittadinanza Attiva vuole supportare e puntellare la testimonianza di Angela invitando Dirigenza e Presidenza Regionali ad una riflessione:
I MALATI DI CANCRO NON VOGLIONO E NON DEVONO MORIRE 2 VOLTE !!!”
“In Calabria se ti ammali piangi!
E non piangi per la malattia, piangi perché sai che da quel momento in poi perderai la tua DIGNITÀ; da quel giorno dovrai iniziare a confrontarti con la sanità calabrese e smetterai di sentirti PERSONA, perché ti faranno sentire PESO.
In Calabria se stai male e hai bisogno di andare in pronto soccorso piangi!
E non piangi perché hai paura delle cure o della diagnosi, ma perché già sai che ti toccherà soffrire due giorni seduto su una sedia come un CANE senza essere calcolato da nessuno, ABBANDONATO a te stesso.
In Calabria se devi prenotare una visita con SSN o hai bisogno di qualche esito piangi!
E non perché sei preoccupato di quello che ci sarà scritto, ma perché sai che dovrai confrontarti con un operatore che forse ha la terza media e che per scrivere il tuo nome usa ancora il dito medio sulla tastiera (lettera per lettera), ma che si crede Dio sceso dal cielo e ti guarda che se fossi un REIETTO, dall’alto in basso, come se tu fossi lì a giocare e lui poverino fosse l’unico a lavorare.
In Calabria tra poco si parlerà solo di elezioni, chiunque si candidi dovrà pensare bene a quali sono le PRIORITÀ di questa regione. Il resto sarà solo FUFFA, altro fumo negli occhi a persone che vivono in un luogo dove si muore di più e si muore più giovani rispetto ad altre latitudini del nostro bel paese.
Magari fate meno gli strateghi e le banderuole e pensate al futuro di questa terra. Ve ne saremmo grati!
AMEN! “
J.C.P.
Ciao Angela ❤️


