Si è svolto a Cosenza il “Workshop di Pneumologia Riabilitativa” promosso dal Gruppo Citrigno, una giornata intensa di formazione e confronto dedicata alla gestione integrata del paziente con patologie respiratorie complesse. L’evento, ospitato nella prestigiosa Sala Convegni della Provincia di Cosenza, ha riunito professionisti sanitari provenienti da diversi ambiti, confermandosi come un importante appuntamento di aggiornamento clinico e operativo .

Il workshop, dal titolo “Dalla gestione clinica alla cura domiciliare: tecniche, tecnologie e percorsi multidisciplinari”, è stato guidato dal responsabile scientifico, il dott. Salvatore Lombardo, dirigente medico pneumologo. Al centro dei lavori, la necessità di affrontare le patologie respiratorie croniche e le condizioni neurologiche associate attraverso un approccio multidimensionale, capace di integrare competenze cliniche, riabilitative e assistenziali .
Nel corso della giornata, i partecipanti hanno approfondito temi fondamentali come la fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria, l’ossigenoterapia, la ventilazione meccanica non invasiva e la gestione della tracheostomia. Ampio spazio è stato dedicato alla valutazione multidimensionale del paziente, con l’analisi di strumenti clinici e funzionali quali emogasanalisi, spirometria, scale di dispnea e ‘6-Minute Walking Test’ .
Non solo teoria: il programma ha previsto sessioni pratiche e workshop ‘hands-on’, durante i quali sono state illustrate e sperimentate tecniche di disostruzione bronchiale, training aerobico e test valutativi “sul campo”. Particolarmente apprezzata la tavola rotonda “Dal reparto a casa”, incentrata sui PDTA, sulla continuità ospedale-territorio e sull’empowerment del caregiver, considerato una figura chiave nel successo dei percorsi di cura domiciliari .
La discussione di un caso clinico complesso – un paziente con BPCO e SLA – ha permesso di mettere a confronto pneumologi, fisiatri, fisioterapisti e infermieri, evidenziando l’importanza del lavoro d’équipe e dell’integrazione tra professionisti nella gestione dei pazienti ad alta complessità assistenziale .
Il workshop si è concluso con una sessione di domande e risposte e con la consegna degli attestati ECM, per un totale di 9 crediti formativi. Un evento che ha rafforzato competenze, stimolato il dialogo interdisciplinare e ribadito il valore della formazione continua come strumento essenziale per migliorare la qualità dell’assistenza al paziente respiratorio, dall’ospedale al domicilio .
Questi alcuni scatti dell’evento:





