«È passato poco più di un mese dall’avvenimento che lo scorso 22 Agosto ha scosso le coscienze di tantissime persone, con risonanza a livello nazionale, per l’efferatezza del gesto che ha interessato un giovane di soli 23 anni di Cosenza, Francesco Augieri»

“A scrivere è lo zio di Francesco che grida al muro di omertà che avvolge la morte del nipote. «Tra le cose che mi hanno più impressionato nel corso di questo primo mese, a parte naturalmente il fatto di cronaca nera in sè, è stato il muro di omertà che si è sollevato all’indomani dell’assassinio del 22 Agosto.
Come è facilmente immaginabile, tutto ciò si traduce in un vantaggio a favore di quanti si sono macchiati del crudele omicidio…”
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