Lettere 2.0: “Noi, ragazzi dei Salerni, allontanati ingiustamente da un luogo dove non davamo fastidio a nessuno…”

Riceviamo le parole di un gruppo di nostri giovani lettori:

Per noi ragazzi dei Salerni (comune di Celico) il vecchio forno non era solo un posto qualunque: era l’unico angolo del paese dove potevamo ritrovarci, parlare, stare insieme senza dare fastidio a nessuno.

Un luogo dimenticato da più di 40 anni, che avevamo rimesso in ordine con le nostre mani e che era diventato, a suo modo, una piccola casa.

Negli ultimi giorni siamo stati allontanati da lì, e tutte le sedie, gli oggetti e le piccole cose a cui avevamo lavorato sono state tolte o buttate via. Questo ci ha fatto male, perché non abbiamo mai voluto rovinare nulla.

Sentirci chiamare “vandali” è stato ancora più ingiusto: noi cercavamo solo un posto dove sentirci parte del nostro paese, non un problema da eliminare.

Non vogliamo creare polemiche né puntare il dito contro nessuno. Vogliamo solo che si capisca quanto quel luogo significasse per noi e quanto sia difficile non avere spazi dove ritrovarci.

Speriamo che, parlandone apertamente, si possa trovare insieme una soluzione: un posto sicuro, semplice, dove i giovani del villaggio possano stare senza sentirsi di troppo.

Grazie per l’attenzione

Subscribe to Our Newsletter

Keep in touch with our news & offers

Enjoy Unlimited Digital Access

Read trusted, award-winning journalism. Just $2 for 6 months.
Already a subscriber?
Share the post