Riapre la Torre Pallotta, per una mostra dedicata al Prof. Luigi Grosso

” : presso la Torre Pallotta di Altomonte per l’inaugurazione della mostra “ : ” che nasce da un’idea dell’ , realtà nata con il desiderio di promuovere il borgo e valorizzare tutto ciò che lo rende vivo, in collaborazione con il – rappresentato dall’instancabile e appassionato Mimmo Bloise – e con il .
Dedicata al prof. , uomo d’arte e amante del bello, che ha saputo fare della cultura un ponte tra passato e futuro, iniziando per primo un percorso di promozione dell’arte nel nostro borgo, questa esposizione vuole essere un omaggio al suo impegno e alla sua capacità di guardare oltre, di seminare bellezza e renderla accessibile a tutti.
per accogliere un evento come questo è motivo di grande orgoglio: un luogo che spesso resta in silenzio, oggi torna a parlare, à. Le sue antiche mura ospiteranno , tutte realizzate da . Un numero che racconta la ricchezza, la diversità e il talento nascosto della nostra gente.
, “ : ”, rappresenta un invito ad andare oltre la sola importanza storica della Torre: ad attraversarla, viverla, sentirla trasformarsi da monumento statico a contenitore vivo di emozioni. “ ” rappresentano le connessioni invisibili che uniscono artisti di generazioni e stili differenti, ma ’ . Colori che dialogano, si intrecciano, creano ponti tra linguaggi diversi, tra chi crea e chi osserva.
In questa mostra troverete artisti di tutte le età, ciascuno con il proprio vissuto e la propria visione. C’è chi dipinge da sempre, chi lo fa in silenzio, chi sperimenta, chi racconta storie attraverso forme e materia. Tutti uniti da un filo invisibile fatto di linee e colori, che diventa linguaggio universale. ’ : , , .
È la prima volta che ad Altomonte si realizza una mostra come questa, e poter finalmente dare spazio e visibilità a tanti talenti del nostro paese è per noi motivo di grande soddisfazione. Troppo spesso questi artisti restano nell’ombra, pur custodendo mondi meravigliosi da raccontare.
, dove ogni passo tra le stanze della Torre possa essere un incontro con storie, frammenti d’anima e mondi differenti da osservare. Un percorso che invita alla meraviglia e alla scoperta, che ci ricorda quanto ’ .
à , per permettere a tutti di viverla con i propri tempi, con il proprio sguardo. Lasciatevi trasportare dalla bellezza, e sentitevi parte di ogni opera che incontrerete. é ’ , è , .
Vi aspettiamo!”












